Mascherine: come riutilizzare questo prezioso dispositivo.
In questi giorni così delicati e particolari, anche noi del Gruppo Colamariani & Poduti BigMat, cerchiamo di contribuire ed essere di aiuto come possiamo.
Per questo motivo abbiamo selezionato per i nostri lettori questo interessante articolo circa l’utilizzo e riutilizzo delle mascherine. Dispositivi diventati ormai preziosi per tutti noi.
Buona lettura.
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” La carenza di mascherine monouso nelle farmacie e online è uno dei maggiori problemi che ci troviamo ad affrontare in questo periodo, ma forse non tutti sanno che la mascherina può essere lavata e riutilizzata.
Per spiegare come fare è intervenuto lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM) di Firenze, che ha elaborato una procedura per sanificare le mascherine al fine di poterle riutilizzare.
Il SCFM consiglia però di ricorrere a tale trattamento a quei casi in cui sia stato valutato un basso rischio di contagio. Non è valido dunque per il personale che opera direttamente con persone infette o in ambienti ad alto rischio. Per il momento, infatti, non vi sono dati sufficienti che confermino l’efficacia di questo metodo.
Nel frattempo molte aziende italiane che producono tessuti e abiti hanno deciso di impegnarsi nella produzione di mascherine di stoffa lavabili e riutilizzabili, da distribuire alle strutture private e pubbliche che ne soffrono l’indisponibilità.
Mascherine monouso: istruzioni per riutilizzarle.
Secondo il SCFM, per la sanificazione delle mascherine monouso è necessario munirsi di una soluzione idroalcolica al 70%, alcool a 70°. Dopo aver utilizzato la mascherina bisogna prestare molta attenzione: è possibile infatti che sia la superficie esterna, sia le mani o i guanti possano essere contaminati dal virus. È necessario dunque manipolare il dispositivo non toccandolo mai nella parte interna, che deve sempre rimanere sterile.
In seguito è necessario seguire le seguenti operazioni:
– Lavare le mani accuratamente, per eliminare ogni eventuale traccia di virus;
– Togliere la mascherina indossata dalla parte degli elastici, evitando di toccare la sua parte interna;
– Lavare di nuovo le mani e in seguito indossare un nuovo paio di guanti monouso, oppure, sanificare le mani con una soluzione idroalcolica al 75-85%;
– Posare la mascherina su una superficie sanificata con acqua e sapone o con soluzione idroalcolica al 75-85%. La parte esterna del dispositivo deve essere rivolta verso l’alto;
– Spruzzare la soluzione idroalcoolica al 70% uniformemente sull’intera superficie della mascherina, compresi gli elastici. Non bisogna eccedere con l’uso della soluzione;
– Girare la mascherina e ripetere l’operazione;
– Lasciare agire la soluzione fino a una completa evaporazione, per circa 30 minuti;
– Dopo l’asciugatura, la mascherina risulterà sanificata. In caso dovesse persistere l’odore di alcool, è consigliabile lasciare asciugare il dispositivo più tempo su una superficie sanificata. In caso contrario, il dispositivo può essere riposto in una busta di plastica fino all’utilizzo successivo.
Inoltre, in misura del tutto precauzionale, si consiglia di limitare la sanificazione a un numero non superiore di 3 volte, fatta eccezione per quei casi in cui la mascherina risultasse già deteriorata.”
Fonte dell’articolo:
Gruppo Colamariani & Poduti BigMat
https://www.gruppocolamarianiepoduti.it/prodotti/ferramenta-roma-nord/
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